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    June 16

    Falsa carità.

    Cari Amici,
    Partendo da quella frase che fu pronunciata da Nostro Signore Gesù Cristo:" Ama il prossimo tuo...", Vi chiedo:
    Ci rendiamo conto chi sia il nostro prossimo?
    Cerchiamo veramente di aiutarlo quando ci viene chiesto o siamo solo bravi a parlare, parlare, giudicare, consigliare, redarguire, indicare ....e sul più bello? Quando veramente c'è bisogno? Ci chiudiamo in noi stessi, nel nostro guscio, dentro casa, col nostro piccolo mondo di problemi egoistici e di falso buonismo...
    Quella carità di cui tanto parla San Paolo fa parte della nostra Vita?
    : - "Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come metallo che rimbomba o come cimbali che strepitano. E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla. E se distribuissi tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe" (1Cor 13,1-3). "Ma sopra a tutte queste cose rivestitevi della carità, che le collega e unisce in un modo perfetto" (Col 3,14).
    Ora! Tutto questo mi capita di vederlo pochissimo in giro per le strade e anzi, la cosa che mi preoccupa è che spesso non lo vedo proprio.
    Amiamo Gesù? L'ultima persona che mi ha detto di farlo...abita  in una casa di più piani senza parenti, e quando ho chiesto se mi aiutava con una persona (brava, umile) bisognosa, non ha esitato a presentare le migliori scuse....ma proprio non poteva...farci niente (o non voleva).
    Dal canto mio presumo che avrebbero benissimo potuto sostenersi a vicenda...
    Gesù disse: (da Giovanni 25)
    [42]Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere;
    [43]ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.
    [44]Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?
    [45]Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me.
    [46]E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna".
    Per la mia e per la Vostra Salvezza, è ora di mutare il falso buonismo in carità sincera, l'ipocrisia in Vero AMORE FRATERNO.
    Solamenteperamore, Vostra Francesca.

    La Foto di Oggi:(Il Buon Samaritano).


     


     
    May 28

    La Pentecoste....(Ricevete lo Spirito Santo)

    Cari Amici,
    Cinquanta Giorni dopo La Pasqua, I Cattolici festeggiano la Pentecoste, ovvero la discesa sugli Apostoli dello Spirito Santo:
     
    Dal Vangelo Secondo Giovanni Capitolo 14-(23, 31)
     
    [23]Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. [24]Chi non mi ama non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
    [25]Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. [26]Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. [27]Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. [28]Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché il Padre è più grande di me. [29]Ve l'ho detto adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà, voi crediate. [30]Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; egli non ha nessun potere su di me, [31]ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato. Alzatevi, andiamo via di qui».
     
    ...Il principe del mondo, ovvero il principe "delle cose del mondo" è Satana! Chi si attacca alla materia non si salverà, ma chi vivrà amando Dio, riceverà le Grazie dello Spirito Santo.
     
    Dagli Atti degli Apostoli Capitolo 2-(1, 47):
     
    La Pentecoste
    [1]Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. [2]Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. [3]Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; [4]ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi. [5]Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo. [6]Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua. [7]Erano stupefatti e fuori di sé per lo stupore dicevano: «Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei? [8]E com'è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa? [9]Siamo Parti, Medi, Elamìti e abitanti della Mesopotamia, della Giudea, della Cappadòcia, del Ponto e dell'Asia, [10]della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, stranieri di Roma, [11]Ebrei e prosèliti, Cretesi e Arabi e li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio». [12]Tutti erano stupiti e perplessi, chiedendosi l'un l'altro: «Che significa questo?». [13]Altri invece li deridevano e dicevano: «Si sono ubriacati di mosto».
    Discorso di Pietro alla folla
     [14]Allora Pietro, levatosi in piedi con gli altri Undici, parlò a voce alta così: «Uomini di Giudea, e voi tutti che vi trovate a Gerusalemme, vi sia ben noto questo e fate attenzione alle mie parole: [15]Questi uomini non sono ubriachi come voi sospettate, essendo appena le nove del mattino. [16]Accade invece quello che predisse il profeta Gioele:
     
       [17]Negli ultimi giorni, dice il Signore,
     

    Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona;
    i vostri figli e le vostre figlie profeteranno,
    i vostri giovani avranno visioni
    e i vostri anziani faranno dei sogni.

    [18]E anche sui miei servi e sulle mie serve
    in quei giorni effonderò il mio Spirito ed essi
    profeteranno.
    [19]Farò prodigi in alto nel cielo
    e segni in basso sulla terra,
    sangue, fuoco e nuvole di fumo.
    [20]Il sole si muterà in tenebra e la luna in sangue,
    prima che giunga il giorno del Signore,
    giorno grande e splendido.
    [21]Allora chiunque invocherà il nome del Signore
    sarà salvato.

    [22]Uomini d'Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nazaret - uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso operò fra di voi per opera sua, come voi ben sapete -, [23]dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l'avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l'avete ucciso. [24]Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. [25]Dice infatti Davide a suo riguardo:

    Contemplavo sempre il Signore innanzi a me;
    poiché egli sta alla mia destra, perché io non
    vacilli.
    [26]Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la
    mia lingua;
    ed anche la mia carne riposerà nella speranza,
    [27]perché tu non abbandonerai l'anima mia negli
    inferi,
    né permetterai che il tuo Santo veda la corruzione.
    [28]Mi hai fatto conoscere le vie della vita,
    mi colmerai di gioia con la tua presenza.

    [29]Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto e la sua tomba è ancora oggi fra noi. [30]Poiché però era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente, [31]previde la risurrezione di Cristo e ne parlò:

    questi non fu abbandonato negli inferi,
    la sua carne vide corruzione.

    [32]Questo Gesù Dio l'ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni. [33]Innalzato pertanto alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire. [34]Davide infatti non salì al cielo; tuttavia egli dice:

    Disse il Signore al mio Signore:
    siedi alla mia destra,
    [35]finché io ponga i tuoi nemici
    come sgabello ai tuoi piedi.

    [36]Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso!».

    Le prime conversioni

    [37]All'udir tutto questo si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?». [38]E Pietro disse: «Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo. [39]Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro». [40]Con molte altre parole li scongiurava e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa». [41]Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno si unirono a loro circa tremila persone.

    La prima comunità cristiana

    [42]Erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nell'unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. [43]Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. [44]Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; [45]chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. [46]Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, [47]lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo.

    I Cristiani Cattolici, riconoscono nel Sacramento dell'Eucarestia la Transustansazione, ovvero il passaggio durante la Benedizione del Pane e del Vino da materia, a Vero Corpo e Vero Sangue di Gesù Cristo nostro Signore, Che essendo allo stesso tempo Spirito Santo si trasmette al Pane e al Vino rendendoli cosa SACRA E VIVA!

    Ci crederete o no a tal proposito, Vi propongo un filmato da INTERNET in cui durante la Benedizione del pane e del vino, a Lourdes nella Basilica inferiore, in diretta televisiva il 7 novembre 1999 l'Ostia insiegabilmente ha cominciato a levitare (sollevarsi e rimanere sospesa in aria)...

    Per molti Cristiani, si tratta di un miracolo, ovvero la manifestazione dello Spirito Santo nell'Eucarestia...

    La Chiesa Ufficiale si astiene da Ogni giudizio, non sapendo rispondere in nessuna direzione.

    a Voi il contributo filmato cliccando il titolo sottostante:

     

    Lourdes: 7 Novembre 1999; Levitazione dell'Ostia Eucaristica.

     

    ORA! Il Signore Iddio nella sua Triplice unicità PADRE, FIGLIO e SPIRITO SANTO come dice l'Omelia di Benedizione, DISCENDA SU DI NOI E CON NOI RIMANGA SEMPRE!

    Solamenteperamore Francesca.

    La Foto di Oggi.

    May 18

    Fenomeno Straordinario nel cielo di Bosnia-Herzegovina 15.05.2009

    Cari Amici,
    Tre giorni fa il 15 Maggio 2009, in concomitanza con la fine del viaggio Papale, alle ore 18.40 circa, ovvero le ore in cui a Medjugorie è solita apparire la Santa vergine, in due località distanti tra loro ma della stessa regione Mostar e Medjugorie, pellegrini Italiani e stranieri hanno assistito ad un fenomeno straordinario del cielo simile a quello di Fatima del 1917 o di San Damiano piacentino del 1971:
    - fenomeni solari particolari e particolari modificazioni atmosferiche inusuali, che senza ombra di dubbio rivelano una immagine agli spettatori....
    Questa volta non è una fotografia scattata in buona fede che può essere fraintesa con un fotomontaggio, sono riprese in diretta con un telefonino di ultima generazione, oltre che la conferma di un giornalista (Paolo Brosio) di mediaset ad una trasmissione del mattino.
     
    Vi allego il messaggio dato dalla Santa Vergine Maria a Ivan a quell'ora il 15.05.2009...e subito di seguito il link del filmato...
     

    MESSAGGIO DA MEDJUGORJE DATO A IVAN IL 15 MAGGIO 2009

     «Stasera la Gospa è venuta gioiosa e felice. Come sempre in ogni apparizione ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”. Dopo questo la Gospa ha pregato su di noi con le mani distese, ha pregato in particolare sui malati presenti, ha benedetto tutti noi con la sua Benedizione materna e ha benedetto tutti gli oggetti che abbiamo portato per la benedizione.
     
    (Nota personale, la nostra preghiera mondiale di questi ultimi giorni per le intenzioni del Papa deve aver dato i suoi buoni frutti)

    Dopo questo la Gospa ha detto:

    “Cari figli, anche oggi la Madre vi invita: pregate, pregate per le mie intenzioni. Cari figli, desidero realizzare con voi i miei piani. In particolare, cari figli, vi invito a pregare per le famiglie. Oggi più che mai satana desidera distruggere le famiglie. Perciò siate perseveranti nella preghiera, riportate la preghiera nelle vostre famiglie. Grazie, cari figli, perché mi avete accolto e avete accolto i miei messaggi e vivete i miei messaggi”.  


    Dopo questo Ivan ha raccomandato alla Gospa tutti noi, i nostri bisogni, le nostre intenzioni, le nostre famiglie e in particolare i malati. Abbiamo pregato con la Gospa un Padre nostro e un Gloria al Padre e poi la Gospa se n’è andata nel segno della luce e della croce col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”»
    - Fonte: Alessio Radio Maria.
     
    Clicca qui sotto:
     
    Solamenteperamore, Francesca.
     
    May 07

    Il Papa, dalle pagine dell'Osservatore Romano del 07.05.2009, alla vigilia del suo viaggio in Terra Santa, tratta sulla distinzione tra Adorazione verso Dio ed il rispetto dei Santi e verso le immagini Sacre.

    07. Maggio, 2009 Alla vigilia del viaggio il messaggio del Papa
    alle popolazioni giordane, israeliane e palestinesi

    In Terra Santa per condividere
    sofferenze e speranze di tutti


    La catechesi all'udienza generale dedicata alla figura di san Giovanni Damasceno

    "Attendo con ansia di poter essere con voi e di condividere le vostre aspirazioni e speranze, sofferenze e lotte". Lo ha detto il Papa alla vigilia della partenza per la Terra Santa, in un messaggio alle popolazioni giordane, israeliane e palestinesi, letto al termine dell'udienza generale di mercoledì 6 maggio, in piazza San Pietro. Di seguito ne diamo la traduzione italiana.

    Miei cari amici,
    questo venerdì lascerò Roma per la mia Visita Apostolica in Giordania, Israele e Territori Palestinesi. Stamane, attraverso questa trasmissione radiofonica e televisiva, desidero cogliere l'opportunità di salutare tutte le popolazioni di quei Paesi. Attendo con ansia di poter essere con voi e di condividere le vostre aspirazioni e speranze, sofferenze e lotte. Verrò fra voi come pellegrino di pace. La mia intenzione principale è di visitare i luoghi resi santi dalla vita di Gesù e lì di pregare per il dono della pace e dell'unità per le vostre famiglie e per tutti coloro per i quali la Terra Santa e il Medio Oriente sono la casa. Fra i numerosi incontri religiosi e civili che si svolgeranno nel corso della settimana, vi saranno quelli con rappresentanti delle comunità musulmane ed ebraiche, con le quali si sono compiuti grandi progressi nel dialogo e nello scambio culturale. Saluto con affetto particolare i cattolici della regione e chiedo loro di unirsi a me nella preghiera affinché la visita rechi molti frutti per la vita spirituale e civile di quanti vivono in Terra Santa. Lodiamo tutti Dio per la sua bontà! Che possiamo essere tutti persone di speranza! Che possiamo essere tutti determinati nel nostro desiderio e nei nostri sforzi di pace!

    A san Giovanni Damasceno è stata dedicata la catechesi pronunciata dal Pontefice all'inizio dell'incontro in piazza San Pietro.

    Cari fratelli e sorelle,
    vorrei parlare oggi di Giovanni Damasceno, un personaggio di prima grandezza nella storia della teologia bizantina, un grande dottore nella storia della Chiesa universale. Egli è soprattutto un testimone oculare del trapasso dalla cultura cristiana greca e siriaca, condivisa dalla parte orientale dell'Impero bizantino, alla cultura dell'Islàm, che si fa spazio con le sue conquiste militari nel territorio riconosciuto abitualmente come Medio o Vicino Oriente. Giovanni, nato in una ricca famiglia cristiana, giovane ancora assunse la carica - rivestita forse già dal padre - di responsabile economico del califfato. Ben presto, però, insoddisfatto della vita di corte, maturò la scelta monastica, entrando nel monastero di san Saba, vicino a Gerusalemme. Si era intorno all'anno 700. Non allontanandosi mai dal monastero, si dedicò con tutte le sue forze all'ascesi e all'attività letteraria, non disdegnando una certa attività pastorale, di cui danno testimonianza soprattutto le sue numerose Omelie. La sua memoria liturgica è celebrata il 4 Dicembre. Papa Leone xiii lo proclamò Dottore della Chiesa universale nel 1890.
    Di lui si ricordano in Oriente soprattutto i tre Discorsi contro coloro che calunniano le sante immagini, che furono condannati, dopo la sua morte, dal Concilio iconoclasta di Hieria (754). Questi discorsi, però, furono anche il motivo fondamentale della sua riabilitazione e canonizzazione da parte dei Padri ortodossi convocati nel ii Concilio di Nicea (787), settimo ecumenico. In questi testi è possibile rintracciare i primi importanti tentativi teologici di legittimazione della venerazione delle immagini sacre, collegando queste al mistero dell'Incarnazione del Figlio di Dio nel seno della Vergine Maria.
    Giovanni Damasceno fu inoltre tra i primi a distinguere, nel culto pubblico e privato dei cristiani, fra adorazione (latreia) e venerazione (proskynesis):  la prima si può rivolgere soltanto a Dio, sommamente spirituale, la seconda invece può utilizzare un'immagine per rivolgersi a colui che viene rappresentato nell'immagine stessa. Ovviamente, il Santo non può in nessun caso essere identificato con la materia di cui l'icona è composta. Questa distinzione si rivelò subito molto importante per rispondere in modo cristiano a coloro che pretendevano come universale e perenne l'osservanza del divieto severo dell'Antico Testamento sull'utilizzazione cultuale delle immagini. Questa era la grande discussione anche nel mondo islamico, che accetta questa tradizione ebraica della esclusione totale di immagini nel culto. Invece i cristiani, in questo contesto, hanno discusso del problema e trovato la giustificazione per la venerazione delle immagini. Scrive il Damasceno:  "In altri tempi Dio non era mai stato rappresentato in immagine, essendo incorporeo e senza volto. Ma poiché ora Dio è stato visto nella carne ed è vissuto tra gli uomini, io rappresento ciò che è visibile in Dio. Io non venero la materia, ma il creatore della materia, che si è fatto materia per me e si è degnato abitare nella materia e operare la mia salvezza attraverso la materia. Io non cesserò perciò di venerare la materia attraverso la quale mi è giunta la salvezza. Ma non la venero assolutamente come Dio! Come potrebbe essere Dio ciò che ha ricevuto l'esistenza a partire dal non essere?... Ma io venero e rispetto anche tutto il resto della materia che mi ha procurato la salvezza, in quanto piena di energie e di grazie sante. Non è forse materia il legno della croce tre volte beata?... E l'inchiostro e il libro santissimo dei Vangeli non sono materia? L'altare salvifico che ci dispensa il pane di vita non è materia?... E, prima di ogni altra cosa, non sono materia la carne e il sangue del mio Signore? O devi sopprimere il carattere sacro di tutto questo, o devi concedere alla tradizione della Chiesa la venerazione delle immagini di Dio e quella degli amici di Dio che sono santificati dal nome che portano, e che per questa ragione sono abitati dalla grazia dello Spirito Santo. Non offendere dunque la materia:  essa non è spregevole, perché niente di ciò che Dio ha fatto è spregevole" (Contra imaginum calumniatores, i, 16, ed. Kotter, pp. 89-90). Vediamo che, a causa dell'incarnazione, la materia appare come divinizzata, è vista come abitazione di Dio. Si tratta di una nuova visione del mondo e delle realtà materiali. Dio si è fatto carne e la carne è diventata realmente abitazione di Dio, la cui gloria rifulge nel volto umano di Cristo. Pertanto, le sollecitazioni del Dottore orientale sono ancora oggi di estrema attualità, considerata la grandissima dignità che la materia ha ricevuto nell'Incarnazione, potendo divenire, nella fede, segno e sacramento efficace dell'incontro dell'uomo con Dio. Giovanni Damasceno resta, quindi, un testimone privilegiato del culto delle icone, che giungerà ad essere uno degli aspetti più distintivi della teologia e della spiritualità orientale fino ad oggi. È tuttavia una forma di culto che appartiene semplicemente alla fede cristiana, alla fede in quel Dio che si è fatto carne e si è reso visibile. L'insegnamento di san Giovanni Damasceno si inserisce così nella tradizione della Chiesa universale, la cui dottrina sacramentale prevede che elementi materiali presi dalla natura possano diventare tramite di  grazia  in  virtù  dell'invocazione (epiclesis) dello Spirito Santo, accompagnata  dalla  confessione  della  vera fede.
    In collegamento con queste idee di fondo Giovanni Damasceno pone anche la venerazione delle reliquie dei santi, sulla base della convinzione che i santi cristiani, essendo stati resi partecipi della resurrezione di Cristo, non possono essere considerati semplicemente dei 'morti'. Enumerando, per esempio, coloro le cui reliquie o immagini sono degne di venerazione, Giovanni precisa nel suo terzo discorso in difesa delle immagini:  "Anzitutto (veneriamo) coloro fra i quali Dio si è riposato, egli solo santo che si riposa fra i santi (cfr. Is 57, 15), come la santa Madre di Dio e tutti i santi. Questi sono coloro che, per quanto è possibile, si sono resi simili a Dio con la loro volontà e per l'inabitazione e l'aiuto di Dio, sono detti realmente dèi (cfr. Sal 82, 6), non per natura, ma per contingenza, così come il ferro arroventato è detto fuoco, non per natura ma per contingenza e per partecipazione del fuoco. Dice infatti:  Sarete santi, perché io sono santo (Lv 19, 2)" (iii, 33, col. 1352 A). Dopo una serie di riferimenti di questo tipo, il Damasceno poteva perciò serenamente dedurre:  "Dio, che è buono e superiore ad ogni bontà, non si accontentò della contemplazione di se stesso, ma volle che vi fossero esseri da lui beneficati che potessero divenire partecipi della sua bontà:  perciò creò dal nulla tutte le cose, visibili e invisibili, compreso l'uomo, realtà visibile e invisibile. E lo creò pensando e realizzandolo come un essere capace di pensiero (ennoema ergon) arricchito dalla parola (logo[i] sympleroumenon) e orientato verso lo spirito (pneumati teleioumenon)" (ii, 2, PG 94, col. 865A). E per chiarire ulteriormente il pensiero, aggiunge:  "Bisogna lasciarsi riempire di stupore (thaumazein) da tutte le opere della provvidenza (tes pronoias erga), tutte lodarle e tutte accettarle, superando la tentazione di individuare in esse aspetti che a molti sembrano ingiusti o iniqui (adika), e ammettendo invece che il progetto di Dio (pronoia) va al di là della capacità conoscitiva e comprensiva (agnoston kai akatalepton) dell'uomo, mentre al contrario soltanto Lui conosce i nostri pensieri, le nostre azioni, e perfino il nostro futuro" (ii, 29, PG 94, col. 964C). Già Platone, del resto, diceva che tutta la filosofia comincia con lo stupore:  anche la nostra fede comincia con lo stupore della creazione, della bellezza di Dio che si fa visibile.
    L'ottimismo della contemplazione naturale (physikè theoria), di questo vedere nella creazione visibile il buono, il bello, il vero, questo ottimismo cristiano non è un ottimismo ingenuo:  tiene conto della ferita inferta alla natura umana da una libertà di scelta voluta da Dio e utilizzata impropriamente dall'uomo, con tutte le conseguenze di disarmonia diffusa che ne sono derivate. Da qui l'esigenza, percepita chiaramente dal teologo di Damasco, che la natura nella quale si riflette la bontà e la bellezza di Dio, ferite dalla nostra colpa, "fosse rinforzata e rinnovata" dalla discesa del Figlio di Dio nella carne, dopo che in molti modi e in diverse occasioni Dio stesso aveva cercato di dimostrare che aveva creato l'uomo perché fosse non solo nell'"essere", ma nel "bene-essere" (cfr. La fede ortodossa, ii, 1, PG 94, col. 981°). Con trasporto appassionato Giovanni spiega:  "Era necessario che la natura fosse rinforzata e rinnovata e, fosse indicata e insegnata concretamente la strada della virtù (didachthenai aretes hodòn), che allontana dalla corruzione e conduce alla vita eterna... Apparve così all'orizzonte della storia il grande mare dell'amore di Dio per l'uomo (philanthropias pelagos)...". È una bella espressione. Vediamo, da una parte, la bellezza della creazione e, dall'altra, la distruzione fatta dalla colpa umana. Ma vediamo nel Figlio di Dio, che discende per rinnovare la natura, il mare dell'amore di Dio per l'uomo. Continua Giovanni Damasceno:  "Egli stesso, il Creatore e il Signore, lottò per la sua creatura trasmettendole con l'esempio il suo insegnamento... E così il Figlio di Dio, pur sussistendo nella forma di Dio, abbassò i cieli e discese... presso i suoi servi... compiendo la cosa più nuova di tutte, l'unica cosa davvero nuova  sotto  il  sole, attraverso cui si manifestò  di  fatto  l'infinita potenza di Dio" (iii, 1. PG 94, coll. 981C-984B).
    Possiamo immaginare il conforto e la gioia che diffondevano nel cuore dei fedeli queste parole ricche di immagini tanto affascinanti. Le ascoltiamo anche noi, oggi, condividendo gli stessi sentimenti dei cristiani di allora:  Dio vuole riposare in noi, vuole rinnovare la natura anche tramite la nostra conversione, vuol farci partecipi della sua divinità. Che il Signore ci aiuti a fare di queste  parole  sostanza  della  nostra vita.

    Terzo segreto di Fatima, Viaggio del Papa in Terra Santa, 13 Maggio 2009...Preghiamo.

    Cari Amici,
    da domani il nostro amato Pontefice si recherà in Terra Santa a portare un messaggio di Pace per Tutto il Mondo, uniti nella preghiera di un Unico Dio.
    Tutto Bene..fino a qui; che la Pace regni finalmente nel Mondo fino alla fine dei giorni....
    Ma Stamane mi sono svegliata con un pesante presentimento nel cuore....
    Stanotte ho istintivamente riflettuto al Terzo segreto lasciato dalla Madonna a Suor Lucia di Fatima ed aperto dal  Servo di Dio Giovanni Paolo II il 26 Giugno del 2000.
     
    Trascrivo il segreto per conoscenza:
    Dal documento Ufficiale del Vaticano:
    "Scrivo in atto di obbedienza a Voi mio Dio, che me lo comandate per mezzo di sua Ecc.za Rev.ma il Signor Vescovo di Leiria e della Vostra e mia Santissima Madre. 

    Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: "qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti" un Vescovo vestito di Bianco "abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre". Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio. "

    ...Ora!...Tutto ciò, potrebbe non voler dire nulla...Ma fatto stà:

    - che domani il Santo Padre percorrerà terre afflitte dalla Guerra e anche da rancori religiosi;

    - che il rischio di attentati non è per nulla scongiurato e che come abbiamo potuto vedere nei trascorsi passati, gli attentati sono avvenuti nelle modalità meno previste;

    - che il Terzo segreto di Fatima  parla di un Attentato "presumibilmente" riferito al Papa;

    - che questo viaggio cade alla vigilia del 92esimo anno delle apparizioni di Fatima;

    - che già il 13 Maggio 1981 ci fu il famoso Attentato a Giovanni Paolo II;

    - che  il 12 Maggio 1982 dopo un anno dall’attentato di Ali Agca, Giovanni Paolo II venne aggredito una seconda volta. E rimase ferito. Il racconto e’ stato fatto dal suo segretario personale, il cardinale polacco Stanislaw Dziwisz. In un documentario britannico, infatti, il segretario racconta la vita del papa scomparso. E anche alcuni retroscena sconosciuti. Don Juan Fernandez Krohn, un prete spagnolo, il 12 maggio del 1982, mentre papa Giovanni Paolo II si trovava a Fatima in visita tento’ di uccidere il pontefice con un pugnale. In quell’occasione venne ferito, mentre l’aggressore venne arrestato dalla Polizia.
     
    Adesso posso rivelare ci dice ... che il Santo Padre rimase ferito. Ricordo che quando tornammo nella stanza c’era del sangue“;

    - che  il programma di viaggio del Pontefice sarà:

    Venerdì 08 maggio 2009

    13:30 Cerimonia di benvenuto all'Aeroporto internazionale Queen Alia di Amman

    14:30 Visita al Centro "Regina Pacis" di Amman

    16:30 Visita di cortesia alle loro maestà il Re e la Regina di Giordania nel Palazzo Reale al-Husseinye di Amman

    Sabato 09 maggio 2009

    08:15 Visita all'antica Basilica del Memoriale di Mosè sul Monte Nebo e Benedizione della prima pietra dell'Università di Madaba del Patriarcato Latino

    10:30 Visita al museo ascemita e alla moschea al-Hussein bin-Talal e incontro con i Capi Religiosi musulmani, con il Corpo Diplomatico e con i Rettori delle università giordane all'esterno della Moschea al-Hussein bin-Talal di Amman

    16:30 Celebrazione dei Vespri con i sacerdoti, i religiosi e le religiose, i seminaristi e i movimenti ecclesiali nella Cattedrale Greco-Melkita di San Giorgio di Amman

    Domenica 10 maggio 2009

    08:30 Santa Messa e recita del Regina Cæli nell'International Stadium di Amman

    16:30 Visita al Sito del Battesimo e Benedizione delle prime pietre delle Chiese dei Latini e dei Greco-Melkiti a Bethany beyond the Jordan

    Lunedì 11 maggio 2009

    09:00 Cerimonia di congedo all'Aeroporto Internazionale Queen Alia di Amman

    09:40 Cerimonia di benvenuto all'Aeroporto internazionale Ben Gurion di Tel Aviv

    15:10 Visita di cortesia al Presidente dello Stato di Israele nel Palazzo Presidenziale di Gerusalemme

    16:40 Visita al Memoriale di Yad Vashem a Gerusalemme

    17:45 Incontro con le organizzazioni per il dialogo interreligioso nell'Auditorium del Notre Dame of Jerusalem Center di Gerusalemme

    Martedì 12 maggio 2009

    08:00 Visita alla Cupola della Roccia e Visita di cortesia al Gran Mufti sulla Spianata delle Moschee di Gerusalemme

    09:00 Visita al Muro Occidentale di Gerusalemme e Visita di cortesia ai due Gran Rabbini di Gerusalemme nel Centro Hechal Shlomo di Gerusalemme

    11:00 Preghiera del Regina Cæli con gli Ordinari di Terra Santa nel Cenacolo di Gerusalemme

    15:20 Santa Messa nella Josafat Valley di Gerusalemme

    Mercoledì 13 maggio 2009

    08:00 Cerimonia di benvenuto nel Piazzale antistante il Palazzo Presidenziale di Betlemme

    09:00 Santa Messa nella Piazza della Mangiatoia di Betlemme

    15:45 Visita all'Aida Refugee Camp di Betlemme

    17:40 Cerimonia di congedo nel cortile del Palazzo Presidenziale

    21:30 Concerto per la riconciliazione a Bet She'An

    Giovedì 14 maggio 2009


    09:00 Santa Messa sul Monte del Precipizio a Nazaret

    15:30
    Saluto ai Capi Religiosi della Galilea nell'Auditorium del Santuario dell'Annunciazione di Nazaret e Visita alla Grotta dell'Annunciazione

    16:30 Celebrazione dei Vespri con i Vescovi, i sacerdoti, i religiosi e le religiose, i movimenti ecclesiali e gli operatori pastorali della Galilea nella Basilica superiore dell'Annunciazione di Nazaret

    Venerdì 15 maggio 2009

    09:00 Visita al Santo Sepolcro di Gerusalemme

    12:30 Cerimonia di congedo all'Aeroporto Internazionale Ben Gurion di Tel Aviv

    In rosso ho segnalato gli eventi che mi hanno colpito di più, e che mi fanno ripensare al segreto di Fatima.

    In considerazione di tutto ciò....Amici miei,

    Vi chiedo, sentitamente, fortemente, VIVAMENTE ...

    In questi giorni...."PREGHIAMO" per il Santo Padre.

    Evviva la PACE! EVVIVA IL SANTO PADRE BENEDETTO XVI!

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    Solamenteperamore Francesca.

     

     

     

     
     
    May 05

    Si sente aria di Miracolo a Lourdes....

    Cari Amici,
    In questo mese Mariano, La nostra cara Madre celeste, ha voluto regalarci un segno...Un segno della sua presenza costante in mezzo a Noi.............
    Per chi come me crede, è solo un ulteriore motivo di felicità per il cuore dei Cattolici.
    Per chi non crede ...una nuova possibilità di Conversione.
    La Chiesa come sapete benissimo tutti Voi è cauta, i medici anche, ma in questi giorni tra le acque miracolose di Lourdes, si è verificato un evento inspiegabile. Non è mai guarito nessuno da Sclerosi Multipla. Fino a ieri.
    Grazie, Maria Madre di Dio, Madre di tutti Noi.
    Lourdes 26, Aprile 2009....«Sento qualcosa!--- la gamba non mi fa più male» e ha gettato il bastone con cui si aiutava da 20 anni a camminare perché malata di sclerosi multipla, davanti a centinaia di pellegrini malati che come lei erano andati a Lourdes per invocare la guarigione miracolosa.
    È il racconto fatto da una volontaria, la presidente dell'Associazione italiana per la sclerosi multipla di Frosinone Paola Amicizia, che aveva accompagnato un gruppo di malati, tra i quali la donna che avrebbe ricevuto il miracolo dalla Madonna di Lourdes, Rosa Mollica, di 50 anni, una casalinga di Ripi, un paese in provincia di Frosinone.
    A Lourdes la donna aveva partecipato alle messe e ai rosari dei malati nella grotta dove la Madonna era apparsa a santa Bernardette e si era bagnata nell'attigua vasca d'acqua ritenuta miracolosa.  
    Ora i medici del centro sanitario della città pireanica stanno esaminando tutta la certificazione che la donna di Ripi aveva con sé per stabilire se la guarigione ci sia stata e avviare l'iter per stabilire se miracolosa. Di certo Rosa Mollica venerdì, racconta chi era con lei nel pellegrinaggio, a Frosinone è scesa dal treno con le sue gambe e senza più bastone.
    Solamenteperamore , Francesca.
    April 30

    Maggio Mese di Maria, la Nostra Madre Celeste. Le Apparizioni ad AKITA (GIAPPONE) APPROVATE DAL NOSTRO PONTEFICE!


    Cari Amici,

    Maggio è il mese dedicato alla nostra tanto amata Maria , Santissima Madre Celeste.

    Quale miglior regalo,  che seguire i suoi messaggi d'Amore di Madre?

    Sono molte le apparizioni..Ed i messaggi sono sempre gli stessi. Pregate, Pregate, Pregate.

    Oggi vi propongo Le Apparizioni ad AKITA GIAPPONE.

    A conferma che Maria è madre di tutti i popoli:

    Le apparizioni di Akita sono UFFICIALMENTE approvate dalla Chiesa Cattolica allo stesso livello di FATIMA E LOURDES.

    Leggete con Attenzione:

     

    Lacrime e messaggi di Nostra Signora di Akita (Giappone)

    Un importante messaggio di conversione per il Mondo


     

     Nel 1984,  un po' prima di andare in pensione , il Vescovo diocesano di Niigata, John Shojiro Ito in consultazione con la Santa Sede, scrisse una lettera pastorale nella quale  riconobbe come essendo autenticamente della Madre di Dio, la serie straordinaria degli eventi  avvenuti da 1973 a 1981 su una statua della " Signora dei Popoli " in un  piccolo convento  della diocesi  di Akita, Giappone.  

    Messaggio del 6 luglio 1973 (prima apparizione)

    "Figlia mia, mia novizia, mi hai obbedito bene abbandonando tutto per seguirmi. E’ dolorosa l’infermità alle tue orecchie? La tua sordità sarà guarita, stanne certa. La ferita alla tua mano ti fa soffrire? Prega in riparazione ai peccati degli uomini. Ogni persona in questa comunità è la ma insostituibile figlia. Recitate bene la preghiera delle Serve dell’Eucarestia? Allora recitiamola insieme:
    'Sacratissimo Cuore di Gesù, realmente presente nella Santa Eucarestia, io consacro il mio corpo e la mia anima per essere interamente uniti con il Tuo Cuore che viene sacrificato in ogni istante in tutti gli altari del mondo, dando lode al Padre e invocando la venuta del Suo Regno. Ti prego, ricevi l’umile offerta di me stessa. Usami come desideri per la gloria del Padre e per la salvezza delle anime.'
    Santissima Madre di Dio, non farmi essere separata dal tuo Divino Figlio. Ti prego, difendimi e proteggimi come tua figlia particolare. Amen".

    Alla fine della preghiera la voce dice:

    "Prega molto per il Papa, i vescovi e i preti. Dal momento del tuo Battesimo hai sempre pregato per loro con fede. Continua a pregare molto, moltissimo. Racconta al tuo superiore tutto quello che è successo oggi e obbedisci a tutto ciò che ti dirà. Egli ha chiesto che tu preghi con fervore".

     
    Messaggio del 3 agosto 1973 (seconda apparizione)

    "Figlia mia, mia novizia, ami il Signore? Se ami il signore ascolta quello che ho da dirti. E’ molto importante. Lo riferirai al tuo superiore. Molti uomini in questo mondo fanno soffrire il Signore. Io desidero anime che lo consolino per placare la collera del Padre Celeste. Desidero, con Mio Figlio, anime che dovranno riparare, per mezzo della loro sofferenza e della loro povertà, per i peccatori e gli ingrati. Affinché il mondo possa conoscere la Sua ira, il Padre Celeste si sta preparando a infliggere un grande Castigo su tutta l’umanità.

    Con Mio Figlio sono intervenuta tante volte per placare l’ira del Padre. Ho impedito l’arrivo di calamità offrendogli le sofferenze del Figlio sulla Croce, il Suo prezioso sangue e le anime dilette che Lo consolano formando una schiera di anime vittime. Preghiera, penitenza e sacrifici *(vedi nota)coraggiosi possono attenuare la collera del Padre. Io desidero anche questo dalla vostra comunità…che ami la povertà, che si santifichi e preghi in riparazione per l’ingratitudine e le offese di tanti uomini.

    Recitate la preghiera delle Serve dell’Eucarestia consapevoli del suo significato. Mettetela in pratica; offrite in riparazione per i peccati tutto ciò che Dio può mandare. Fai in modo che tutte si sforzino, secondo le capacità e la posizione, di offrirsi interamente al Signore

    Anche in un istituto secolare la preghiera è necessaria. Già le anime che vogliono pregare stanno per essere radunate. Senza dare troppa importanza alla forma, siate fedeli e ferventi nella preghiera per consolare il Maestro".

    E dopo un attimo di silenzio:

    "Quello che pensi in cuor tuo è vero? Sei sinceramente decisa a diventare la pietra scartata? Mia novizia, tu che desideri appartenere senza riserve al Signore per diventare la degna sposa dello Sposo, fai i tuoi voti sapendo che devi essere appesa alla croce con tre chiodi. Questi tre chiodi sono: povertà, castità e obbedienza. Dei tre l’obbedienza è fondamentale. Nel totale abbandono, fatti guidare dal tuo superiore. Egli saprà come capirti e indirizzarti".

    (*Nota personale: Ricordate le apparizioni a Montichiari sotto il Nome la ROSA MISTICA che pubblicai qui dentro e che attendono ancora giudizio definitivo? Richiamano gli stessi ammonimenti PREHIERA-SACRIFICIO-PENITENZA)

    Messaggio del 13 ottobre 1973 (terza e ultima apparizione)

    "Mia cara figlia, ascolta bene ciò che ho da dirti. Ne informerai il tuo superiore".

    Dopo un attimo di silenzio la Madonna continua dicendo:

    "Come ti ho detto, se gli uomini non si pentiranno e non miglioreranno se stessi, il Padre infliggerà un terribile castigo su tutta l’umanità. Sarà un castigo più grande del Diluvio, tale come non se ne è mai visto prima. Il fuoco cadrà dal cielo e spazzerà via una grande parte dell’umanità, i buoni come i cattivi, senza risparmiare né preti né fedeli. I sopravvissuti si troveranno così afflitti che invidieranno i morti. Le sole armi che vi resteranno sono il Rosario e il Segno lasciato da Mio Figlio. Recitate ogni giorno le preghiere del Rosario. Con il Rosario pregate per il Papa, i vescovi e i preti.

    L’opera del diavolo si insinuerà anche nella Chiesa in una maniera tale che si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi. I sacerdoti che mi venerano saranno disprezzati e ostacolati dai loro confratelli…chiese ed altari saccheggiati; la Chiesa sarà piena di coloro che accettano compromessi e il Demonio spingerà molti sacerdoti e anime consacrate a lasciare il servizio del Signore. Il demonio sarà implacabile specialmente contro le anime consacrate a Dio. Il pensiero della perdita di tante anime è la causa della mia tristezza. Se i peccati aumenteranno in numero e gravità, non ci sarà perdono per loro.(Notare le Affinità con Montichiari) .

    Con coraggio, parla al tuo superiore. Egli saprà come incoraggiare ognuna di voi a pregare e a realizzare il vostro compito di riparazione. E’ il vescovo Ito, che dirige la vostra comunità".

    E dopo aver sorriso aggiunge:

    "Hai ancora qualcosa da chiedere? Oggi sarà l’ultima volta che io ti parlerò in viva voce. Da questo momento in poi obbedirai a colui che ti è stato inviato e al tuo superiore.

    Prega molto le preghiere del Rosario. Solo io posso ancora salvarvi dalle calamità che si approssimano. Coloro che avranno fiducia in me saranno salvati". 

           

    Nella sua lettera pastorale che approva gli eventi di Akita come soprannaturali , il  Vescovo di Niigata disse: "Dopo le indagini  condotte fino al giorno presente, non si può negare il carattere soprannaturale di una serie di eventi inspiegabili della  statua della Vergine onorata a Akita (Diocesi di Niigata). Di conseguenza autorizzo che in tutta la diocesi affidata a me  si veneri la  Santa Madre di Akita." 
     Sua Eccellenza  disse riguardo ai messaggi  "Come per il contenuto dei messaggi ricevuti, non sono ,  contrari alla dottrina cattolica o ai buoni costumi. Quando uno pensa allo stato attuale del mondo, l'avvertimento sembra corrispondere  in molti punti". Sua Eccellenza spiegò che a lui ci sono voluti otto anni per dare questo giudizio  dovuto all'importanza e la responsabilità  della questione  ".La Congregazione per la  Dottrina  della Fede mi ha dato  istruzioni in questo senso:" dato che solamente il vescovo della diocesi in  questione ha il potere di riconoscere un evento di questo genere."
     
     Nostra Signora accentuò l'importanza di pregare il Rosario, e soprattutto  di accettare da Dio qualunque cosa  Egli possa mandare nel corso di  ogni giorno. . .le sofferenze quotidiane . . . e offrirle  in riparazione  dei molti peccati commessi in tutto il mondo  in questo tempo. Nostra Signora implorò specialmente  di pregare  per i  vescovi, i preti e i religiosi, e in  riparazione  di fronte al  Santissimo Sacramento . La nostra Signora disse: "Ho prevenuto la venuta di calamità offrendo al Padre, insieme a tutte le anime vittime che lo consolano, le sofferenze sopportate da mio  Figlio sulla Croce, il Suo sangue e la Sua Anima diletta. La Preghiera, la penitenza, e i sacrifici coraggiosi  placano  l´ira  del Padre." 
     
    Alla comunità religiosa e piccola  alla quale  Nostra Signora diede i messaggi ,  chiese che  "viva nella povertà, santifichi  esso e prega in riparazione per l'ingratitudine e l'oltraggia di così molti uomini."   

    _ Giugno 1988- Città di Vaticano -

     Il Cardinale Joseph Ratzinger: (OGGI Papa BENEDETTO XVI)

    Prefetto della  Congregazione per la Dottrina della  Fede  ha dato un giudizio definitivo sugli eventi di Akita  i cui messaggi sono affidabili  e degni  di  fede. Solamenteperamore Francesca.

    April 10

    Per le Anime...

    Cari Amici,
    In questo tempo di meditazione, ricordando la Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo, più di un pensiero si rivolge alle anime dei 289 morti causati dal terremoto d'Abruzzo.
    In questo tempo di Pasqua tutti noi siamo invitati in Terra ad aiutare i nostri fratelli vivi, anche materialmente per donare speranza e rinascita di un Futuro prossimo ritorno alla normalità.
    Ma più che altro bisogna pensare nel Massimo Momento di Lutto per i Cristiani che coincide purtroppo quest'anno col Lutto Nazionale Italiano, alle Anime che qui al mondo non ci sono più e che più di altre vorremmo vedere al cospetto di Dio Padre.
    Vi invito quindi a recitare col cuore questa preghiera, 33 volte come gli anni in cui visse Nostro Signore sulla Terra, per poter salvare altrettante Anime del purgatorio.
     
    Ti Adoro o Croce Santa
    (tratto dalle orazioni di Santa Brigida)

     

    Ti adoro, o Croce Santa, che fosti ornata del Cor­po Sacratissimo del mio Signore, coperta e tinta del suo Preziosissimo Sangue. Ti adoro, mio Dio, posto in croce per me. Ti adoro, o Croce Santa, per amore di Colui che è il mio Signore. Amen.

     (Recitata 33 volte il Venerdì Santo, libera 33 Anime del Purgatorio.)

    Recitata 50 volte ogni venerdì, ne libera 5.

    Venne confermata dai Papi Adriano VI, Gregorio XIII e Paolo VI.

    Buona Pasqua a Tutti quanti! Solamenteperamore Francesca.

    La foto di Oggi.

     

     
     
     
     
     
    March 26

    I miracoli tangibili di Medjugorje.

     

    Cari Amici,

    metto a conoscenza per chi non la avesse letta un'intervista a Padre Amorth. L'articolo è pubblicato da Petrus il quotidiano on line del Vaticano, durante il pontificato di Benedetto XVI.

    Ogni giorno a Medjugorje avvengono migliaia di conversioni, che per nulla contravvengono ai dettami della Chiesa, questo è il vero Miracolo.

    Un saluto e buona lettura, Solamenteperamore Francesca..

    http://www.papanews.it/dettaglio_interviste.asp?IdNews=11273

     

    PADRE AMORTH PRENDE LE DISTANZE DA CHI DEFINISCE SATANICHE LE APPARIZIONI DI MEDJUGORJE

    Post n°1318 pubblicato il 20 Gennaio 2009 da diglilaverita
     

    Mai nessuna apparizione mariana, vera o presunta, ha animato e acceso il dibattito, fuori e dentro la Chiesa, come quelle di Medjugorje. Ma è pur vero, dati alla mano, che nessun altro luogo faccia registrare il numero di confessioni e conversioni al cattolicesimo che può vantare la piccola località della Bosnia-Herzegovina. Il Vescovo di Mostar, sotto la cui giurisdizione ricade Medjugorje, non crede assolutamente che la Madonna appaia, ormai da oltre due decenni, nel luogo sicuramente più famoso della sua Diocesi; altrettanto il Vescovo Andrea Gemma, che ha addirittura parlato di fenomeno satanico. Naturalmente cauta la posizione della Santa Sede, che osserva con molta attenzione l’evolversi degli eventi ed è pronta ad emanare, quanto prima, un ‘direttorio’ da offrire alle varie Chiese locali per saper meglio discernere davanti a supposti casi di manifestazione soprannaturali. Ora, prendendo spunto in particolare dalle dichiarazioni di Monsignor Gemma, nostro collaboratore e navigato esorcista, ‘Petrus’ ha deciso di intervistare un altro esorcista, tra i più noti e apprezzati al mondo, Padre Gabriele Amorth.

    Dunque, Padre Amorth: Medjugorje fenomeno autenticamente mariano o subdolamente satanico?

    "Sarò sintetico: a Medjugorje appare davvero la Vergine e il demonio ha paura di quel luogo benedetto".

    Come mai ne è così sicuro?

    "Sono stato a Medjugorje almeno una trentina di volte ed ho toccato con mano la grande spiritualità che vi si respira e si taglia a fette attraverso abbondanti doni del Cielo".

    Quali doni?

    "Migliaia e migliaia di persone giungono a Medjugorje da tutto il mondo e si confessano, si mettono in pace con il Signore, tornano ad una vita di preghiera, si convertono al cattolicesimo, vengono liberate dalle possessioni diaboliche. E allora, se è vero come sta scritto nel Vangelo che l’albero si riconosce dai frutti, come si può dire che Medjugorje è opera del Maligno?".

    Gli scettici parlano di interessi economici.

    "E’ una sciocchezza. Nessuno dei veggenti si è mai arricchito grazie alle apparizioni. Chi può provare documentalmente il contrario, lo faccia; altrimenti, taccia".

    Tra i fedeli di Medjugorje si sventola una sorta di approvazione tacita delle apparizioni da parte del Servo di Dio Giovanni Paolo II…

    "Altro che tacita! Sono in grado di asserire, senza il timore di essere smentito, che Papa Wojtyla non solo credeva che la Madonna apparisse a Medjugorje ma chi vi si volesse addirittura recare in pellegrinaggio durante il suo viaggio apostolico nella ex Jugoslavia".

    Che Lei sappia, cosa fece desistere il Pontefice?

    "Giovanni Paolo II era un grande uomo e aveva rispetto per tutti. Così, mi hanno raccontato alti prelati e porporati a lui molto vicini in quei giorni, rinunciò al pellegrinaggio a Medjugorje, dove si sarebbe recato volentieri a pregare la Madonna, per non ‘scavalcare’ e offendere in modo talmente plateale il Vescovo di Mostar, da sempre tra le fila dei detrattori".

    Durante i Suoi esorcismi, invoca mai la Madonna di Medjugorje?

    "No, mai, ma non vuol dire niente. Io ho sempre invocato l’Immacolata, ma è solo un dettaglio: la Vergine è la stessa, cambia solo il titolo che le si dà".

    Chi non la invoca di sicuro è Monsignor Gemma…

    "La prossima volta che incontrerò il mio amico Gemma gli spiegherò per filo e per segno perché deve ricredersi. Lui è esorcista come me, anzi più di me essendo Vescovo, e dovrebbe saper bene che dove c’è abbondanza di confessioni, conversioni, guarigioni fisiche e liberazioni dai demoni, non può operare Satana ma solo Dio. Ma non solo: gli chiederò di recarsi a Medjugorje e di verificare ciò a cui hanno assistito i miei occhi in tutti questi anni. A quel punto, ne sono certo, anche Monsignor Gemma si ricrederà". - Gianluca Barile -

    March 21

    Battesimo.

    Cari Amici,
    sempre più spesso sento persone, purtroppo che anche si definiscono Cristiane, dire che "Loro", non vogliono opprimere di pensieri i loro figli, parlando di religione. La scuola, la società, la chiesa, dovranno fare questo mestiere e crescendo,  loro stessi saranno responsabili delle loro scelte.
    Questa secondo voi si chiama libertà?..IO la chiamo solo mancanza, "grave" di resposabilità e anzi dirò di più aggiungendovi anche un filo di ipocrisia..e sapete perchè?
    Perchè in ogni attimo della vita i genitori decidono, fin quando sarà possibile e cercano di manipolare il futuro e le scelte dei propri figli. Vi indico dei semplici esempi.
    In primo luogo, la nascita. Nel bene o nel male, se per scelta precisa d'Amore o per uno sbaglio dovuto alla passione, i genitori hanno "deciso", la venuta al mondo (e menomale) di loro figlio.
    Anche ahimè nella malaugurata ipotesi di un aborto (che non ammetto mai), hanno già deciso a priori.
    Ma pur non entrando nel "drastico" dell'argomento, più banalmente, ogni azione o pensiero del piccolo nascituro viene indotto o condotto dai genitori, verso le "proprie scelte".
    I papà non impongono spesso ai propri piccoli di tifare per la "loro" squadra del cuore? Non si mandano quasi "costretti" al campetto di calcio o in piscina, o al conservatorio o a danza classica con la speranza che coronino i loro sogni "mancati" del passato?
    E allora questa secondo Voi non è imposizione di scelta?
    Mi direte per contro: -" Sì! Certo... noi vogliamo solo il loro bene, vogliamo scegliere per loro le cose migliori, poi logicamente... possiedono un cervello  e un cuore autonomi e potranno comunque fare le loro scelte"........
    Quindi? Perchè questo discorso non farlo valere anche in materia spirituale, che a mio avviso è infinitamente più importante?
    A cominciare dal Battesimo, che dovrebbe essere fatto ricevere, io credo, quanto prima possibile sul nascituro, rendendolo salvo di un peccato che non ha mai commesso ma che pende su di lui fino dall'inizio dei tempi per cui siamo stati condotti a vivere questa vita terrena.
    Il Santo Battesimo è già indicazione di Via verso la verità, poi seguiranno tutti gli altri insegnamenti.
    In una famiglia Cristiana, la cosa principale da trasferire è l'esempio. Una persona che si rafforza crescendo di veri Valori, non avrà paura di affrontare il mondo, perchè saprà quali scelte saranno più giuste da prendere.
    Vi prego, non fate credere ai vostri figli che i soldi o una buona posizione nella vita sono tutto. In questo modo li farete crescere nell'egoismo ....Regalategli la vera eredità...
    L'eredità eterna di Nostro Signore Gesù Cristo.
    Un mondo migliore è fatto di Uomini e Donne di buona volontà, che vivono nell'Amore reciproco, nell'altruismo e nell'Amore di Dio.
    Solamenteperamore Vostra, Francesca.
     
    La Foto di Oggi.(Il Santo Battesimo Cattolico).
     
     
    March 03

    Aspettando la Pasqua.

    Cari Amici,
    ultimamente ho percorso molta strada in pellegrinaggio: da Lourdes a Medjugorie, passando per Montichiari, Assisi, Collevalenza, Cascia, Loreto..
    Tutti questi luoghi mi hanno aiutato nella mia crescita spirituale...
    Dalle vasche di Lourdes, all'esperienza di Medjugorie.. che mi ha insegnato la preghiera del cuore, quella, che viene dal profondo...
    Ho potuto constatare che le parole di San Pio da Pietrelcina sono vere, quando disse che l'Uomo cerca Dio nei libri ma lo trova nella meditazione.
    Approfittiamo in questa quaresima di avvicinarci a Dio con semplicità cancellando un po' di futile che ci circonda per stare vicino a Lui il più possibile nelle piccoli grandi cose importanti che scaturiscono dal cuore.
    L'Uomo tende a scostarsi dagli insegnamenti della Chiesa, perchè si sente costretto, in doveri che, a suo dire,  limitano la propria libertà, ma non fa caso che così facendo diviene schiavo del peccato e dell'oscurità!
    Domani mancano quaranta giorni alla Pasqua.
    Cerchiamo di stare vicini a Gesù ed affrontare il nostro deserto e come Lui, rinunciamo con tutte le forze a Satana ed alle sue tentazioni.
    Facciamo che questo deserto sia l'inizio di un percorso nuovo di vita insieme a Gesù.
    Solamenteperamore Vostra Francesca.
    La foto di Oggi
    January 22

    Felicità apparente.

    Cari Amici,
    L'Uomo è sempre alla ricerca della Felicità.
    C'è chi dice:-"Sono triste, oggi vado a fare shopping!",
    come se l'appagamento venisse solo da un nuovo abito o dall'ennesimo paio di scarpe.
    I giovani spesso poi, cercano qualcosa nello "sballo", di solito in discoteca, capita che assumano "droghe"....
    C'è chi rannicchia la sua vita e crea il "suo mondo" nel computer, tra videogiochi, internet, blog e chat varie....
    Per non parlare quando la ricerca della soddisfazione deriva dalla spasmodica preparazione settimanale all'evento sportivo della domenica...
    Una vita dedicata al calcio, per dimostrare odio verso l'avversario di turno...
    C'è chi non vive più, alla ricerca affannosa di cibo..
    E potrei continuare l'elenco per molto tempo....con ogni argomento...possibile ed immaginabile.
    Apriamo gli occhi ...
    Tutti questi escamotage sono Felicità apparenti!!
    Felicità istantanee, temporali....
    Al momento sembrano soddisfare, sembrano l'unica ragione di vita, ma subito dopo ricomincia quel senso di "vuoto" da ricolmare!!...Ogni volta di nuovo, ed ancora, ed ancora un po' e sempre un po' di più.....fino a non dare soddisfazione per niente!
    Ci si rende conto, spesso troppo tardi, di aver dedicato una vita al nulla!
    La via facile, quella piena di allori e profumi è solo l'ennesima strategia del "maligno" per rubarci L'Anima!
    Amici!
    Viviamo il quotidiano!
    Attraveso le strade che all'inizio possono sembrare strette e difficili, se percorse in comunione con il Signore, esse diventano enormi vallate ed i problemi svaniscono! 
    Giorno per giorno si scoprirà una vita piena, una felicità strana che viene dal profondo di noi e crescerà sempre di più fino a rempire ogni parte di noi stessi.
    Si chiama "Vera Letizia" e la può donare solo Gesù, se gli permettiamo di abitare in noi...e noi in Lui.
    solamenteperamore , Vostra Francesca.
    La Foto di Oggi(Abbracciami Gesù!)
     
     
    January 10

    Maria: Rosa Mistica.

    Cari Amici,

    Oggi vorrei parlarvi di una delle manifestazioni mariane occorse in tempi più vicini a noi  sia in termini di tempo che in termini di località....(ITALIA).

    In questi luoghi sono avvenuti numerosi prodigi...inspiegabili...

    Un Abbraccio a tutti,

    Solamenteperamore Francesca.

    MONTICHIARI-FONTANELLE (Brescia-Lombardia-ITALIA).

    Le apparizioni e i messaggi di Maria, come Rosa mistica, a Pierina Gilli, restano tra i più famosi dei tempi moderni, in particolar modo per i fenomeni miracolosi e le lacrimazioni di sangue della Madon­na pellegrina a essi collegati. Gli avvenimenti miracolosi si svolsero tra la provincia di Mantova e quella di Brescia, dove si trova la città di Monti­chiari con la piccola località di Fontanelle. In questo paese nacque il 3 agosto 1911 la futura veggente Pierina Gilli, la cui esistenza terrena si concluse il 12 gennaio 1991. Chi ha cono­sciuto Pierina non può dire altro che fu un essere semplicissi­mo e umile, dedito alla preghiera, al sacrificio e alla penitenza. Era la maggiore di otto figli di una famiglia estremamente po­vera. Per lungo tempo prestò servizio ospedaliero, poi ottenne il permesso di essere accolta nella casa madre della Congrega­zione delle ancelle della carità. Gravemente malata Pierina ri­cevette il santo Viatico e l'Unzione degli infermi. Cadde allora in un profondo torpore, sembrava fosse in attesa sicura della morte allorché in una visione vide suor Crocifissa di Rosa (la fondatrice delle ancelle, poi canonizzata nel 1954) che, toccan­dole la testa la unse dicendole: «Ti ungo e guarirai, ma avrai una nuda croce da portare». Immediatamente dopo la visione, Pierina si ritrovò guarita. La veggente riprese il lavoro, sempre come aiutante infermiera, presso l'ospedale civile di Montichia­ri, rimanendovi fino alla fine del 1946. Antefatti - La prima apparizione di Maria avvenne nella stan­za che Pierina condivideva con una suora (le ancelle si occupa­vano del servizio ospedaliero) di servizio all'ospedale civile di Montichiari. La veggente era in ginocchio assorta nella preghie­ra, quando improvvisamente vide la Madonna avvolta da una luce splendente. Portava una veste color viola sormontata da un velo bianco e nel suo petto erano conficcate tre grosse spa­de. La Signora del Cielo appariva molto triste e piangendo dis­se con solenne mestizia tre parole: «Preghiera, sacrificio, peni­tenza!». Dopo questa prima apparizione Pierina prese a soffri­re intensamente, fisicamente e spiritualmente. Visione dell'Inferno - Particolarmente durante il mese di maggio del 1947, avendo iniziato a impegnarsi più a fondo nella preghiera e nella penitenza, iniziò a essere perseguitata dal de­monio che si manifestò a lei sotto diverse forme. Il 31 maggio dello stesso anno fu percorsa brutalmente da tre demoni al punto tale che, piena di lividi e di percosse, corse a cercar rifu­gio da due suore dell'ospedale dove lavorava e chiamò in suo soccorso Santa Maria Crocifissa. Allora svenne e si vide in un luogo sconfinato: era l'Inferno. Pierina vide in questo luogo un lampeggiare di fiamme con turbe di demoni alati esagitati e, in mezzo alle fiamme, si trovavano innumerevoli anime dei dan­nati. Erano trasparenti ma Pierina poteva riconoscerne i volti e le vesti ed erano somiglianti pressoché ai tre demoni che l'ave­vano tormentata. Pierina si sentì soffocare e invocò l'interven­to di Cristo e Maria SS. Poi udì una voce: «Vedi questo è l'Inferno! La prima schiera dei dannati è formata dalle anime consacrate (religiosi e dignitari ecclesiastici) che tradirono la loro professione, perciò sono divenuti dannati, la seconda dai religiosi che sono morti nel peccato mortale. La terza è formata dai sacerdoti di Giuda!». Allora Pierina urlò, invocando Dio: «Finitela! Finitela! O Dio aiutami!». A questo punto udì una voce: «Per evitare che le povere anime entrino nell'Inferno bisogna espiare, esercita­re molte pratiche di fede e penitenze». La veggente si dichiarò pronta a dedicarsi ai sacrifici espia­tori. Si risvegliò e recitò devotamente il santo Rosario per rin­graziare il Signore Gesù e la SS. Maria di essere stata salvata. Apparizione del 1° luglio 1947 - La mistica Pierina ebbe un'altra apparizione di Maria SS.: mentre con due suore del­l'Ordine recitava devotamente il santissimo Rosario le apparve la Madonna in una veste color viola nelle stesse condizioni della prima volta, con le tre spade conficcate nel cuore. Pierina pre­gò la Santa Vergine di mostrarsi a entrambe le consorelle, ma Ella rispose: «Di' loro che mi vedranno in cielo molto meglio!». Poi scomparve. Apparizione del 13 luglio 1947 - La Santa Vergine apparve di nuovo nella camera di Pierina nell'ospedale di Montichiari, mentre la veggente recitava con le consorelle il santo Rosario. Questa volta la Madonna era accompagnata da santa Maria Crocifissa di Rosa, in una luce chiarissima. La Madre di Dio era come avvolta in quello splendore luminoso argenteo, por­tava un lungo e largo mantello che doveva essere certamente tenuto da un fermaglio invisibile. Da sotto il velo, sulla fronte, le cadevano i capelli castani. Il mantello era orlato con striscie dorate fini. Nella mano destra teneva un rosario con una me­daglia. Poi disse: «Io sono la Madre di Gesù e la Madre di voi tutti». Quando la Vergine aprì le braccia Pierina vide che le tre spade erano sul pavimento e al loro posto c'erano tre rose nel petto di Maria: una bianca, una rossa e un'altra d'oro. Poi san­ta Maria Crocifissa di Rosa, che era vicino alla SS. Vergine, disse: «Il nostro Signore Gesù Cristo mi ha inviato per far conoscere a tutti i religiosi degli Ordini maschili e femminili e ai preti secolari la nuova devozione mariana. Dite ai vostri venerabili superiori che la nuova devo­zione alla SS. Vergine Maria si chiama "Rosa mistica", la Madre vera e particolare delle anime consacrate a Dio». Poi la Madre di Dio aggiunse: «lo voglio che il 13 di ogni mese sia onorato come giornata mariana. In preparazione di questa giornata, nei primi dodici giorni si devono con­durre particolari preghiere e pratiche espiatrici. Questo giorno deve es­sere dedicato all'espiazione per le offese contro Dio fatte dalle anime consacrate. Con questa colpa esse traforano con tre spade fiammanti il mio Cuore e quello del mio Figlio divino, Gesù Cristo. Il giorno 13 di ogni mese invierò un'abbondanza di grazie e di sante vocazioni per tutti quegli istituti e congregazioni religiose che mi avran­no onorata in questo modo. Io desidero che il 13 luglio di ogni anno venga santificato, soprattutto in tutti gli istituti religiosi, per mezzo di particolari devozioni: la santa Messa, la santa Comunione, il santo Rosario e un'ora di contemplazione. Io desidero che in ogni Ordine e in ogni istituto religioso ci siano anime che vivano con grande spirito di preghiera per esortare la grazia che nessuna vocazione vada perduta. Questo signica la Rosa bianca. Io desidero che qui si trovino anime che possano dedicarsi a opere espia­trici per lavare i peccati e le offese fatte contro il nostro Signore da parte delle anime consacrate. Questo significa la Rosa rossa. Io desidero che anche altre anime sacrifichino la loro vita come espia­zione e purificazione dal tradimento che il nostro Signore ha sofferto per mezzo di quei preti che si uniscono al tradimento di Giuda. Questo significa la Rosa dorata. La dedizione sacrificale delle anime così consacrate viene richiesta dal mio Cuore materno per la guarigione e la salvezza dei servi di Dio diso­rientati e per i loro Ordini religiosi». Apparizione del 22 ottobre 1947 - Maria SS. apparve questa vol­ta nella cappella dell'ospedale di Montichiari, proprio nel mo­mento in cui alcune suore, preti e medici recitavano la corona del Rosario. La Madonna prese commiato con queste parole: «Io vengo per l'ultima volta per la preghiera della devozione che ho già raccomandato. Mi sono già dichiarata mediatrice degli uomini e in par­ticolare delle anime consacrate a Dio che hanno offeso mio Figlio Gesù Cristo. Ma io prometto la mia protezione a tutte le anime scelte che rien­trano nello spirito originario del loro santo fondatore dell'Ordine». Poi si accomiatò da Pierina dicendo: «Vivi d'amore!». Apparizione del 16 novembre 1947 - Mentre Pierina, dopo aver preso la santa comunione nel duomo di Montichiari (chie­sa parrocchiale), era assorta nella contemplazione di ringrazia­mento al Signore, vide improvvisamente uno strale di luce. Aprì gli occhi e vide al centro dei raggi luminosi la figura di Maria SS. come «Rosa mistica» in un giardino ricoperto di rose bianche, rosse e del colore dell'oro puro. La Madonna aveva sul viso un'espressione seria e teneva le mani aperte. Pierina tentò di avvicinarsi, ma senti che non poteva muoversi. Allora la Santa Vergine le disse: «Il nostro Signore Gesù Cristo non può più sopportare le pesanti offese. Egli voleva inviare un castigo sulla Terra ma io ho tenuto la sua mano e ho ottenuto ancora la sua misericordia. Per questa ragione io esorto pre­ghiere e penitenza come espiazione per tutti i peccatori e per questi peccati. Darò la mia grazia a tutti coloro che lavorano in tal senso, per fare in modo che questi peccati vengano espiati. Io chiamerò la benedi­zione su questo luogo, sull'Italia e sul mondo, sul Santo Padre, sui preti e su tutte le anime consacrate! Se tu sarai generosa, con i sacrifici espiatori, potrai acquisire ancora più grazie per il mondo». Apparizione del 22 novembre 1947 - Pierina pregava ogni po­meriggio nel duomo. Una volta, alla presenza di alcune persone, vide improvvisamente Maria SS. come Rosa mistica, che si avvi­cinò a lei e le disse: «Segna con la lingua le quattro linee della croce su questi quattro mattoni!». Pierina eseguì la richiesta e si allontanò un poco. Allora la Madre di Dio si pose su uno di questi mattoni e le disse che erano necessarie molte preghiere e azioni espiatrici in favore dei peccatori. In questo caso, partico­larmente per quelli italiani. La Santa Vergine parlò anche del­l'«Ora della grazia»; alla domanda della veggente sul significato di questa parola, la Madonna rispose in questo modo: «L`Ora della grazia" è l'avvenimento della più grande conversione, che avverrà l'8 dicembre... In questo giorno le anime più fredde del marmo saranno riscaldate e commosse alla grazia di Dio e si sentiranno sempre più legate all'amore divino». Questa fu l'unica volta che la Madre di Dio annunciò la sua prossima apparizione, le altre volte era sempre apparsa improv­visamente. Apparizione del 7 dicembre 1947 - Il 7 dicembre Pierina fu guidata dalla sua voce interiore a recarsi nel duomo. Qui in­contrò il suo confessore, la superiora dell'ospedale dove lavo­rava e una terza persona; la veggente pregò insieme a costoro. Mentre era assorta nella preghiera profonda, Pierina fu colpita da un raggio di luce, si prostrò in ginocchio e vide Maria SS. che era accompagnata da un fanciullo e una fanciulla vestiti di bianco che reggevano il suo mantello bianco. Entrambi i fan­ciulli avevano un nastro bianco avvolto intorno al capo. Lasciò, come Rosa mistica, il messaggio della devozione al suo Cuore Immacolato, in particolare rivolse ancora una volta la racco­mandazione agli istituti e alle congregazioni religiose di appro­fondire questa devozione. Alla domanda da parte della veggen­te su chi erano quei fanciulli che l'accompagnavano, rispose che i loro nomi erano Giacinta e Francesco che avevano molto sofferto nonostante la loro giovanissima età e le sarebbero stati d'aiuto. La Madonna chiese ancora a Pierina di vivere lo spiri­to di quei simboli: semplicità e bontà. Poi la Santa Vergine apri le mani e guardando in cielo disse: «Sia benedetto il Signore!». La grande apparizione dell'8 dicembre 1947 - Alla festa del­l'Immacolata Concezione migliaia di fedeli affollavano il duo­mo per assistere all'apparizione della Madonna che era già sta­ta annunciata da tempo. Pierina si inginocchiò e iniziò a recita­re il Rosario al centro del duomo (nello stesso posto dove era apparsa la Madonna la volta precedente). Improvvisamente la veggente gridò: «La Madonna!». La Santa Vergine, come informò dopo la veggente, era ap­parsa su alcuni gradini bianchi che erano adornati a destra e sinistra con rose bianche, rosse e gialle. Maria SS. le disse: «Io sono Maria della grazia di nostro Signore, il mio Figlio divino Gesù Cristo. Io sono l'Immacolata Concezione e sono venuta a Montichiari per essere venerata come Rosa mistica. Desidero perciò che l'8 dicembre a mez­zogiorno di ogni anno si celebri l'ora della grazia in tutto il mondo. Con questa celebrazione si eleveranno numerose grazie fisiche e spirituali». Poi la Madonna espresse le seguenti volontà: che i quattro mattoni fossero chiusi in una grata di ferro; che venisse costrui­ta una statua simile all'apparizione della Rosa mistica con i tre gradini, in segno di gratitudine per le grazie ricevute; che ve­nissero promosse processioni pubbliche con questa statua. Maria, Vergine SS. ricordò alla mistica le apparizioni alla bam­bina di Bonate. La veggente pregò la Madonna di dare la sua grazia, oltre alla bambina di Bonate, anche ad altre persone e particolarmente ai malati. Allora Maria SS. le rispose: «Alcune guarigioni saranno con­cesse». Poi la SS. Vergine, alla successiva domanda della veggente, disse che questa sarebbe stata la sua ultima apparizione, ma che le sarebbe ancora apparsa prima della sua morte. Infine Pieri­na chiese alla Madonna il significato delle scale ed Ella pazien­temente le rispose: «Chi pregherà su questi mattoni e verserà lacrime di pentimento troverà in queste scale una via sicura per giungere al mio cuore materno e qui per trovare grazia e protezione. Sia i buoni che i cattivi, se troveranno il coraggio di pregare sinceramente, riceveranno per mio mezzo la grazia del cuore misericordioso di mio Figlio». Allora la Madonna allargò le braccia e poi trasse dal suo cuore tre rose: una bianca, una rossa e una giallo-oro. La veggente così ha poi descritto le sensazioni di questo momento: «Dal suo Cuore fuoríusci una luce così forte e penetrante che venni ac­cecata, come se l'amore della Madonna mi avesse strappato via gli occhi. Credetti di rimanere per sempre cieca. Dal mio animo si levò allora un'implorazione: "Oh! Immacolato Cuore di Maria!". La luce divenne più debole e potei di nuovo vedere Maria SS. che, dopo aver lasciato il segno della benedizione per tutti, si allontanò». Nello stesso momento si verificarono alcune guarigioni mira­colose: un bambino infermo, paralitico di cinque anni e una donna muta di ventisei anni. Dopo la santa Messa i due furono portati fuori dal duomo e tutti gli astanti, dopo aver constatato quell'improvvisa duplice guarigione, rimasero profondamente impressionati dall'evento miracoloso. Il fanciullo che era parali­tico così si espresse: «Ho visto la Madonna e mi ha sorriso». Entrambi i miracolati restarono per il resto della loro vita in buona salute e non più impediti dalle infermità menzionate. Il fanciullo tempo dopo si sposò, mentre la ragazza scelse la vita consacrata entrando in un convento. Ancora un terzo miracolo doveva prodursi durante questa apparizione: una trentaseienne inferma, che restò con sua suocera a casa mentre tutti gli altri erano andati al duomo, fu improvvisamente guarita appena dopo che la suocera aveva pregato in questo modo: «Oh! Amata Ma­dre di Dio, se tu adesso veramente appari nel duomo di Monti­chiari ti prego di guarire questa povera malata!». Tale miracolo prova l'autenticità soprannaturale, al di fuori di ogni influsso della cosiddetta "suggestione di massa". Dopo questi eventi miracolosi così notevoli, in attesa delle indagini ecclesiastiche dei fenomeni soprannaturali, Pierina fu inviata in un piccolo paese della Toscana (presso Arezzo) e là intraprese un lavoro d'infermiera. Il luogo della sua residenza venne tenuto nascosto. Verso la fine del 1948 Pierina fu inter­rogata sulle apparizioni di Brescia. Dovette sostenere doman­de molto violente poiché gli interroganti erano tutti scettici e non volevano credere alle apparizioni. Solo dopo un santo giu­ramento sul Vangelo l'interrogatorio divenne meno pesante. Le fu dato il consiglio di entrare in un convento e ritirarsi dalla vita pubblica. Pierina scelse di vivere nel convento francescano di Brescia, diretto dal suo padre confessore, senza entrare nel­l'Ordine. Così la veggente visse per quasi venti anni a Brescia sotto la guida spirituale di padre Giustino Carpin. In questo tempo ricevette solo poche apparizioni, che aumentarono di nuovo nel 1966 con i fenomeni di Fontanelle. Apparizione del 27 febbraio 1966 - In questo giorno la Santa Vergine portò a Pierina, alla sua amica Lucia e al confessore, il seguente messaggio: «Pierina! Il 12, il 14 e il 16 aprile dopo Pasqua si deve fare un pellegri­naggio di penitenza a Fontanelle. Quest'appello alla penitenza deve es­sere diffuso. Mio Figlio divino mi invierà ancora una volta sulla Terra, a Montichiari, la domenica bianca per recare all'umanità abbondanti grazie. La sorgen­te diventerà da questo momento taumaturgica! Da questa domenica devono essere portati in questo luogo gli infermi e tu devi porgere loro un bicchiere colmo di quest'acqua in modo da lava­re le loro ferite. Questo sarà il tuo compito e apostolato! Adesso non devi più vivere nell'incognito e ritirata. La domenica in albis sarò in quel luogo e l'acqua diventerà una fonte di purificazione e di grazia!». La prima apparizione a Fontanelle del 17 aprile 1966 - Fonta­nelle è il nome di una grotta dove si trova una fonte d'acqua a 4 chilometri dal centro della città. Il vescovo di Brescia fu il primo a essere informato della cosa; egli diede l'ordine a Pieri­na di mantenere il più assoluto silenzio. La domenica bianca solo Lucia era con lei. Entrambe erano sulla grotta e recitava­no il Rosario. Poco prima di mezzogiorno apparve loro Maria SS. e disse: «Mio Figlio divino Gesù è pieno d'amore e mi ha inviato in questo luo­go per rendere taumaturgica la sorgente. In segno di penitenza e di pu­rezza bacia il ripiano superiore della grotta e fai in modo che sullo stesso posto sia piantata una croce. I malati e tutti i miei figli che giungeranno in questo luogo dovranno implorare innanzitutto il perdono del mio Figlio divino e baciare questa croce pensando a lui pieni d'amore. Poi possono attingere e bere l'ac­qua! Prendi fanghiglia e melma nelle tue mani poi lavati con l'acqua! Questo segno ti mostra che le colpe nel cuore dei miei figli diventano fanghiglia e sporcizia, ma se sono lavate nell'acqua della grazia l'anima diventerà di nuovo purificata e la grazia onorata. Tutti i miei figli devo­no prodigarsi affinché i desideri di mio Figlio del 1947 vengano resi noti e diffusi. I suoi desideri e i miei messaggi li ho comunicati a quel tempo nel duomo di Montichiari. Io desidero e ripeto che qui gli infermi e tutti i miei figli possano venire a questa fonte miracolosa! La tua missione è necessaria in questo luogo, in mezzo ai malati e a tutti quelli che abbiso­gnano d'aiuto! Inoltre di' ai fedeli che io desidero la loro devozione al SS. Sacramento, perciò vadano prima in chiesa a onorare il mio Figlio divino e a ringraziarlo di tanta grazia e misericordia che Egli invia a Mon­tichiari e tanto amore e grazia ha regalato in questo luogo». Dopo aver finito il messaggio Maria SS. Si elevò verso l'alto, apri le sue braccia e allargò il suo mantello che copri un im­menso universo. Sotto il mantello, a destra, apparve il duomo di Montichiari e la zona dove sarebbe stata poi eretta un casa per anziani e sofferenti; a sinistra si vide un grande complesso di edifici e di future iniziative, che poi sarebbero realmente sorte, presso la grotta di Fontanelle. La seconda apparizione a Fontanelle del 13 maggio 1966 - La Madonna disse a Pierina alla presenza di circa venti persone alla fonte: «Si diffonda dappertutto la notizia della mia venuta alla fonte! Il mio Fi­glio divino è pieno d'amore. Il mondo va verso la rovina! Io ho ancora una volta ottenuto misericordia da mio Figlio, perciò Egli mi ha inviato di nuovo a Montichiari per portare la grazia del suo amore, per salvare l'uma­nità. C'è molto bisogno della preghiera, di opere sacrificali ed espiatrici! Io desidero che qui venga costruita una comoda vasca in modo che i malati possano essere bagnati; l'altra parte della fonte (Maria indicò ver­so sinistra) deve essere riservata alla gente che beve! Io sono venuta per portare alle anime dei miei figli, amore, armonia e pace. Vi prego di non gettare fango sul prossimo!». Pierina domandò alla Madonna il significato del mantello smisurato che Ella aveva dispiegato su tutto il mondo nell'ap­parizione del 17 aprile. Ella allora rispose: «Questo significa il mio amore materno che vuole coprire tutta l'umanità e tutti i miei figli». La terza apparizione a Fontanelle del 9 giugno 1966 (Corpus Domini) - Verso le ore 15 si erano radunate vicino alla fonte circa cento persone e recitavano il Rosario. Al quarto mistero Pierina annunciò: «La Madre di Dio è qui!». Maria apparve in piedi su un campo di grano maturo e disse: «Oggi il mio divino Figliolo Gesù Cristo mi ha di nuovo inviato in que­sto luogo nella festa del SS. Corpo, alla festa dell'unità e dell'amore. Io desidero tanto che questo grano divenga pane eucaristico per molte co­munioni espiatrici! Io desidero che questo grano giunga in molte ostie a Roma e il 13 di ottobre possa raggiungere Fatima. Desidero infine che qui venga costruita un tettoia con una mia statua che rivolge lo sguardo verso la fonte. Voglio che il popolo di Montichiari si dedichi al mio Cuore Immacola­to, perché Montichiari è il luogo che ha scelto il mio divino Figliolo per inviarmi quale annunciatrice delle grazie del suo amore!». Quando Pierina le domandò se sarebbe ritornata, Maria le disse: «Io sarò sempre con te!». Quarta apparizione a Fontanelle del 6 agosto 1966 - Circa due­cento persone si erano raccolte in questo luogo verso le ore 15 e pregavano con Pierina il santo Rosario. Maria SS. apparve di nuovo al quarto mistero e disse alla veggente che quell'anno, il 1966, per la prima volta si sarebbe tenuta l'associazione mondia­le della comunione espiatrice e così si doveva tenere ogni anno. A ogni religioso e prete che avesse promosso questi esercizi eucaristici spirituali Ella avrebbe donato abbondanti grazie. Poi la Madonna ricordò la sua funzione di mediatrice tra suo Figlio e l'umanità e quante grazie e misericordia aveva portato al mon­do durante i secoli dopo la sua Assunzione al cielo. Aveva scelto quel luogo, Montichiari, per recare le sue grazie e i suoi messag­gi perché era un posto semplice e di gente contadina e povera, così come era Betlemme. Questo luogo dove si pregava tanto era destinato a divenire un posto benedetto. Dopo aver raccomandato alcuni dei presenti in modo parti­colare alla Madre celeste, Pierina le domandò: «Amata Madre di Dio perché non produci un miracolo in modo che mi si cre­da?». Maria le rispose: «Il popolo stesso ha già creduto». Altre apparizioni - In seguito alle disposizioni dell'Ordina­riato vescovile di Brescia, Pierina non doveva più essere con­sultata da alcuno. Obbediente la veggente esegui le disposizio­ni e si ritirò a casa sua. La Madonna continuò ad apparirle a casa, nella sua piccola cappelletta di casa, nel duomo di Montichiari oppure nel suo giardino dinanzi alla statua di marmo della Rosa mistica.. Nel periodo 1968-1983 Pierina informò di aver avuto oltre quaranta apparizioni e messaggi mariani. L'ultima apparizione fu nella mattina del 24 marzo 1983 verso le ore otto nella sua cappelletta di casa. La Madonna le sorrise e le disse: «Io vengo per recare la grazia del mio amato Figlio a tutti i miei amatis­simi figli che sono particolarmente fedeli al mio cuore (Pierina vide im­provvisamente María SS. circondata da molti preti in veste talare). Per voi amati figli che soffrite, il mio Cuore è sempre aperto come anche quello di mio Figlio. La scienza umana vorrebbe distruggere l'opera di Dio, ma Egli è Onni­potente e non lascia i suoi figli errare. Egli ha inviato me a Fontanelle con questo compito, di non lasciare errare i suoi figli e per fare qui il luogo della grazia e della santa pace. Io resterò in questo posto sempre presente in mezzo a voi per accogliere le vostre preghiere e le vostre preoccupazioni e trasmetterle al mio divino Figliolo Gesù!». Poi la veggente vide improvvisamente nella luce irradiata dalla Rosa mistica una magnifica chiesa con cinque cupole e molti oranti, Maria SS. così annunciò: «Questo che tu vedi di­venterà realtà. Figlia mia non temere! Vi sarò sempre vicino per donarvi tutte le grazie del mio amore materno». Già l'8 settembre 1974 Maria, Vergine SS., comunicò il de­siderio e l'incarico di Gesù per la costruzione di una tale chie­sa con cinque cupole. Il 14 febbraio 1970 la Madonna aveva dato già precise istruzioni per l'incisione di una medaglia. Il 6 aprile 1975 si tenne la prima processione con una statua del­la Rosa mistica, che fu modellata dalla famiglia Perathoner in St. Ulrich in Grõdnertal, vicino a Bolzano. La sera di quella domenica in albis, verso le ore 17, parecchie nuvole portarono molta pioggia: quando finì di piovere si videro due maestosi arcobaleni l'uno sull'altro. Una cosa rarissima che lasciò stupi­ta molta gente. Tanti altri fenomeni soprannaturali si erano manifestati in questo luogo: le guarigioni miracolose, le libera­zioni da possessioni, i prodigi solari, le croci luminose in cielo e altri segni e, non ultime, le numerosissime conversioni che avevano un qualche rapporto con Montichiari e Fontanelle. Oltre cinquantamila copie della Madonna pellegrina diffondo­no in tutto il mondo il messaggio della Rosa mistica. Tutto questo si è manifestato e si manifesta senza che la Chiesa abbia preso posizione. Mentre molti preti, vescovi e alti prelati hanno espresso già la loro personale opinione, la con­ferma ufficiale del Magistero resta ancora incerta.

    La Foto di Oggi,.

    December 26

    Buon Natale Gesù!

    Come Ogni anno, Tu Gesù, ritorni in mezzo a noi Bambino.
    Ma veramente noi ti festeggiamo degnamente?...(Pensiamoci).
    Nell'augurare come ci dice in questi giorni la Madre Celeste, che in questo nuovo anno che verrà, Ti penseremo di più, pregando e confidando in Te con tutti noi stessi, poichè da soli non andremmo da nessuna parte...
    Saluto Voi cari Amici...invitandoVi a passare sincere, Buone Feste!
    Solamenteperamore  Vostra, Francesca.
    La Foto di Oggi.
    December 15

    A voi Amici e a Voi che vi dite atei..

    Cari Amici,

    Vi espongo qualche domanda che di solito si fanno coloro che si considerano atei:

    1)     Non c’è niente dopo la morte.. siamo creati solo dall’acqua in un processo casuale di eventi;

    2)     Dio è un invenzione! Se Dio esistesse non farebbe accadere tutte queste cose cattive;

    3)     Io non ho visto niente..e se non vedo non credo; 

    4)     Ci sono troppe religioni! Quale sarà quella vera, se ce n’è una vera?.

     

    Cari amici atei, se venissimo solo da un processo naturale e da sola acqua tutto era spiegabile!

    Semplicemente.. forse in modo freddo, ma esplicabile con un ragionamento preciso.. non avevamo tante domande da porci senza risposte da secoli, perché non essendoci nulla al di sopra dell’uomo tutto era scontato, definito a priori.

    Se le bugie hanno le gambe corte.. allora come mai ciò che riguardava il Cristianesimo  è sopravvissuto saldamente a 2000 anni di storia?

    Aggiungo, in questo Universo così meraviglioso, l’Uomo è un essere così perfetto che non può non essere stato creato da Dio a sua immagine e somiglianza…  e noi siamo troppo piccoli per capire tutta  la Sua grandezza!

    Togliete dunque, le bende dai vostri occhi aprite il vostro cuore vi sembrerà tutto così leggero, stupendo…Già! Nella sua semplicità, nella sua gratuità..

    Purtroppo l’Uomo si è inventato il bene materiale, la felicità effimera.

    Gesù non ha mai detto di godere di tutto egoisticamente, non ha mai promesso che non ci sarebbe stata sofferenza sulla Terra.

    Egli è stato il primo a soffrire per Amore degli uomini ed ha donato la sua vita sulla Croce, intercedendo per noi.

    Gesù ha sempre indicato la Croce ed insegnato a seguirlo con Amore, ci ha chiesto di essere poveri, umili e servi per i più deboli.

    Ci chiede di avere Fede e credere in Lui senza misura, di modo che, terminato questo calvario terrestre, possa egli darci la vera Vita , la felicità e la Pace perpetua.

    Abbiamo una nuova occasione per cambiare stile di vita!

    Il nostro momento è Oggi!

    A Medjugorje la Madonna ci sta avvertendo in tutti i modi che Satana adesso è senza catene e manipola il Male sulla Terra.

    Convince tutte le persone dure di cuore e le usa per spargere il Male, in tutte le sue forme.

    La Madre Celeste ha detto che, solo praticando il digiuno a pane ed acqua il mercoledì e il venerdì e recitando il Santo Rosario tutti i giorni, Satana non ha potere sulle famiglie e le rende più salde.

    Il fatto è che tutti noi, siamo un popolo di pigri e scansiamo i sacrifici..

    E le cose, sapete non cambiano soltanto con le semplici parole.

    “Non  chi grida Signore, Signore! Entrerà  nel Regno dei Cieli , ma chi in silenzio  compie la Volontà del Padre!”.

    Parola di Gesù .

    Mi è capitato di parlare ultimamente con un  cosiddetto ateo..

    Ovvero, egli  si dichiara tale ma, presumo sia solo una persona che non sà e giudica.. e condanna tutta la mia fede Cristiana  a priori.

    Io dico: almeno prima di considerarVi atei, prendetevi un po’ di tempo per istruire la Vostra mente e la Vostra Anima!

    Con Dio non si scherza!

    Consiglio vivamente dunque di leggere la Sacra Bibbia.

    Lo so, non è una passeggiata!

    Io per capirla meglio ho collezionato tutti i Dvd  sulla Bibbia dalla creazione a Gesù di Nazaret e i suoi discepoli. Di tanto in tanto li rivedo.

    La mia Fede personale cresce giorno per giorno.

    Poi rifletto, e meditando su quello che ho letto o visto, prego e chiedo consiglio a Dio.

    Quello che scrivo però viene dal profondo di me stessa e ci credo, ma quasi sempre quando rileggo i miei scritti, quasi ..mi stupisco di averli scritti veramente io.

    Ho testimoni che mi conoscono nella vita reale e a volte stentano a credere che abbia scritto io queste cose, chiedendomi da dove mi vengono questi discorsi..

    Io sospiro e guardo il Cielo!

    ..Vi consiglio di pregare!

    Non è facile, all’inizio ci si annoia, e quasi  non si riesce a trovare il tempo materiale…

    Ma io dico : la mattina ci viene facile alzarsi dal letto caldo, specialmente se fuori fa freddo per andare a lavorare? Non credo.

    Ma lo facciamo, per una forma di  dovere, perché ci servono i soldi, per il mantenimento del nostro corpo, per impegni prestabiliti…ecc.

    Ma chi pensa mai alla nostra Anima?

    Quanti momenti vuoti, di noia ci sono nella nostra giornata!

    Nel tragitto per andare a lavorare, nel cambiare a vuoto programmi col telecomando del televisore, sbuffando per ogni cosa che ci fa perdere tempo, ad esempio in fila allo sportello postale?

    Quale miglior momento da dedicare alla preghiera! Un Rosario ci prende venti minuti di tempo, ma non immaginate la grandezza salvifica della sua recita…Non va per forza gridato, anche soltanto nell’intimo di noi stessi…il Signore lo sa, se lo facciamo col cuore.

     

    Credete nei Santi? Chiedete intercessioni a loro verso il Padre?

    C’è chi crede  che Padre Pio sia miracoloso, ma non ha fiducia in Dio.

    Chi dice che Madre Teresa di Calcutta era una donna grandiosa per gesti e parole e non si rende conto che ognuno dei Santi non ha mai fatto nulla, se non confidando nella Madre Celeste in Gesù Cristo , nella Santissima Trinità , nel Padre.

    I Santi sono Grandi nella misura in cui si sono fatti trasportare dalla Fede, permettendo di far operare in loro lo Spirito Santo.

    A chi mi dice, quale religione è da seguire, quale la più vera, io non posso negarlo…Li invito vivamente alla Fede Cattolica.

    Immagino che chi è digiuno di spiritualità, può avere le idee confuse con tutte queste religioni o pseudo-religioni che circolano, ma basta meditare un po’ e tutto si dipana, tutto diviene chiaro.

    Ci sono Religioni anche riconosciute dallo Stato, che però sanno di surrogato. Prendono qua e là frasi della Sacra Bibbia e la interpretano a modo loro, togliendo quello che non ”conviene”;

    Poi ci sono religioni più salde, ma nel corso del tempo deviate, per un errore di percorso, perché non hanno ancora riconosciuto in Cristo, ciò che attendevano da secoli.

    Io penso che sia andata proprio così.

    Dio è alle radici di un albero ed i rami sono le varie religioni che l’Uomo si è creato col passare del tempo.

    Dei Doni Divini che con il tempo hanno preso varie direzioni, dai tempi del patriarca Abramo che non avendo subito avuto piena fiducia nella parola del Signore suo Dio che gli aveva promesso un figlio da sua moglie Sara (sterile) procreò con la schiava , facendo dividere la stirpe di Isacco (prediletta) dalla stirpe di Ismaele (che fu allontanato nel deserto).…

    Da lì in poi le tracce di due civiltà differenti pur avendo lo stesso Dio proseguono in strade separate come gli ebrei e i mussulmani.

    Ma non è tutto! Poichè gli Israeliti pur avendo avuto il dono del Signore accanto..Più volte hanno dubitato, fino a non riconoscere in Gesù, il Cristo, il Messia che è citato dalle loro stesse Sacre Scritture.

    Il Cristianesimo a mio avviso tutto accomuna e tutto rapresenta…dalle radici dell’esistenza.

    Tutte le religioni hanno qualcosa di illuminato, ma con Gesù Cristo, Dio Stesso si è fatto Uomo in mezzo a Noi!

    A coloro che si sono persi nel cammino, io posso solo dire che amo la mia religione ma rispetto tutte le altre. Perché Cristianesimo è Amore!

    Solamenteperamore, Francesca.

     

    La foto di Oggi.

    December 13

    Dopo un anno....

    Messaggio di Medjugorje a Mirjana del 2 dicembre 2008.
     
     
    "Cari figli, in questo santo tempo di lieta attesa Dio ha scelto voi piccoli per realizzare i suoi grandi progetti. Figli miei, siate umili. Dio attraverso la vostra umiltà con la sua sapienza, delle vostre anime farà la sua dimora scelta. La illuminerete con le opere buone e così con il cuore aperto aspetterete la nascita di mio Figlio in tutto il suo amore generoso. Vi ringrazio cari figli."
     
    Meno male che la Madre Celeste è tornata a ringraziare.
     
    Tutto ancora non è perso.
    Solamenteperamore Vostra, Francesca.
     
     

    Pensiamoci....e preghiamo.

    Medjugorje: messaggio della Madonna del 2 dicembre 2007 a Mirjana

     

    La Madonna era molto triste. Per tutto il tempo aveva le lacrime negli occhi.

    “Cari figli, mentre guardo nei vostri cuori, il mio cuore si riempie di dolore e fremito. Figli miei, fermatevi per un attimo e guardate nei vostri cuori. Il mio Figlio, vostro Dio, è veramente al primo posto? Sono veramente le sue leggi la misura della vostra vita? Vi avverto di nuovo. Senza fede non c’è la vicinanza di Dio, non c’è la Parola di Dio che è la luce della salvezza e la luce del buon senso”.

    Mirjana ha aggiunto: “Io con dolore ho pregato la Madonna di non lasciarci, di non togliere le mani da noi. Alla mia richiesta, Lei ha fatto un sorriso doloroso e se n’è andata. Questa volta non ha detto “Vi ringrazio”. Ha benedetto tutti noi e tutti gli oggetti sacri”.

    November 15

    Basta!

    Cari Amici,
    ora basta perseverare nel peccato!
    Basta piangere per il tempo sprecato!
    Basta cercare altre vie più convenienti, che non portano alla Vita Eterna!
    E' solo e soltanto la Croce l'unico mezzo per la conversione totale!
    Non abbiate paura, portare la Croce con Amore è più Gioia che dolore! I Santi, non hanno mai sofferto per il peso della Croce, piuttosto per i peccati degli uomini!
    Basta cercare le ricompense terrene...Tutto invecchia e tutto passa del corpo, ma si rinnova la vita nello Spirito se lo alimentiamo con la preghiera.
    A partire da Oggi, cercherò, lavorerò, amerò, persevererò, solo per La VITA ETERNA.
    Diventerò discepola di Pace, cercherò solo la giustizia di Dio, mi lascerò prendere per mano e farmi guidare dove Lui vorrà!
    Solamenteperamore Vostra, Francesca. 
    La Foto di OggiGesù dice Vieni e Seguimi.
     
    November 10

    Le prime difficoltà.

    Cari Amici,
    è da quindici giorni che sono impegnata nella realizzazione del mio progetto di "carità".
    A volte mi sembra così vicina la meta, così fattibile, mi sembra di toccarla.
    A volte mi sembra lontana come la stella polare.
    Non lo posso negare, in famiglia non ci credono molto, dicono sempre: "Che cosa te ne viene da tutto ciò?" 
    Si spaventano quando dico che voglio risollevare i poveri e aiutare i bimbi senza famiglia.
    Come poter spiegare il fuoco che arde dentro di me?
    La carità che voglio offrire mi fa male a soffocarla dentro. Non ho paura delle difficoltà che mi si presenteranno perchè sento nell'intimo che chi mi sta istruendo è il migliore dei maestri che una persona può desiderare. In Lui confido ed in Lui mi affido.
    Solamenteperamore vostra, Francesca.
     
     
    La foto di Oggi.
    October 31

    Stanotte è Festa!! ....Onoriamo Tutti I Santi e Martiri del Paradiso, preghiamo per i nostri defunti...

    Cari Amici,
    come ci indica questo mese la Madre del cielo, preghiamo affichè Satana  si allontani dalle abitudini degli uomini, e si riscopra la bellezza e la purezza di Dio.
     
    Festeggiamo per Tutti i Nostri Santi e Martiri che con la loro condotta su questa Terra ci portano l'esempio di come poter vedere la Luce del Signore, la felicità eterna.
     
    Non trascuriamo i nostri piccoli bambini e minimizziamo le feste oscure,
    Non si può festeggiare l'oscuro, il male, la morte, anche solo scherzando...
    I Defunti sono la nostra storia ed abbisognano del nostro pensiero, delle nostre intenzioni, delle nostre preghiere, per poter un giorno gioire nella luce del Padre Nostro, con la Gloria dei Santi...
     
    ...O Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia ...

    Solamenteperamore Vostra Francesca.

    La Foto di Oggi(Cristo vive nel Cielo...Nella Glòria dei Santi...)